giovedì 27 dicembre 2012

Passato il Natale si torna a brassare

Il Natale è appena passato ma 3 Pupazzi Brewery non conosce sosta e già è tempo di tornare a brassare. Domani è infatti prevista la nuova cotta di Bitter Ale, prodotto che stiamo sempre più affinando e migliorando con buoni risultati ed evidenti progressi.


La cotta di domani sarà ancora una volta in quel di Imbersago. Domani sarà altresì l'occasione, oltre che di riassaggiare l'ultima Bitter, anche di provare alcuni omaggi dell'ultimo Christmas Beer Festival e di festeggiare le festività assieme ad alcuni amici. A presto per gli aggiornamenti.

venerdì 21 dicembre 2012

Auguri di Buon Natale

Terminato il Christmas Beer Festival di Imbersago, è tempo di pensare all'oramai prossimo Natale.
3 Pupazzi Brewery augura dunque a tutti i suoi fan un FELICE NATALE e a presto con la prossima cotta post natalizia.


FELICE NATALE - HAPPY CHRISTMAS - JOYEUX NOEL - FELIZ NAVIDAD - LINKSMU KALEDU - FROHE WEIHNACHTEN - щасливого Різдва - счастливого Рождества - Wesołych Świąt

martedì 18 dicembre 2012

Christmas Beer Festival Imbersago 2012: un successo oltre ogni previsione

Anche per quest’anno abbiamo finito, il CHRISTMAS BEER FESTIVAL 2012 ha calato il sipario e mette in archivio un’edizione al di sopra delle aspettative e decisamente coinvolgente e apprezzata.
Sono stati tre giorni molto intensi e faticosi ma anche ricchi di soddisfazioni e apprezzamenti che hanno trasformato Imbersago, la perla della Brianza in provincia di Lecco, in uno dei punti di riferimento per tutti gli appassionati di birre natalizie della Lombardia.

 

Delle 44 birre presenti fra fusti e bottiglie non è rimasto letteralmente nulla, tant’è che già domenica avevamo praticamente svuotato il magazzino.
Anche quest’anno il Festival, giunto alla sua quarta edizione, ha riscosso l’ormai consolidato successo richiamando un vastissimo pubblico e costringendoci a fare nuove riflessioni sulla possibilità di ampliare gli spazi per la quinta edizione, per una manifestazione che di anno in anno conosce sempre maggiori consensi e presenze.
L’atmosfera è stata ottima, con grande allegria e coinvolgimento, con la presenza di molti birrai quali Geco, Menaresta, Hibu e Birrificio Eretico, nonché associazioni di amanti della birra e degustatori professionisti.
Fra quelle non strettamente legate a locali specializzati, la manifestazione di Imbersago è una delle poche in Italia dedicata esclusivamente alle birre natalizie.


Fra le tantissime proposte di quest’anno segnaliamo, stando all’estero, la ambrata e aromatica Père Noel della De Ranke Brouwerij, la speziata e potente Avec le bon voeux della Brasserie Dupont, nonché l’Aventinus Weizen Eisbock, storica birra bavarese della G.Schneider & Sohn Brauerei e la belga Gluhkriek del birrificio Liefmans, servita a 65 gradi di temperatura e non troppo distante, per speziatura e profumi, dal più noto vin brulé.


Venendo invece all’Italia quest’annno erano presenti alcune chicche, come l’ottima e amara Cometa Rossa dell’Orso Verde, preparata con l’uso di luppolo russo Serebrianker che ha dato vita negli USA negli anni settanta al più noto Cascade, nato dall’incrocio col Fuggle, la HBJ della Birreria Peppo, fatta brassare appositamente da un noto birrificio brianzolo (chi sarà mai?), la Kerst Reserva di Extraomnes, affinata 9 mesi in due botti da 225 litri di primo e secondo passaggio di Barbera delle Langhe, la sempre ottima 1111 (nella versione liscia e rifermentata) del Carrobiolo dell’amico Pietro, la incredibile Babbo Bastardo di Geco, quest’anno (come sempre) strepitosa, la Oude 25 Dodici di Birra del Borgo, brassata con scorze di arancia amara, è un blend di 25 Dodici fresca e di 25 Dodici volutamente “infettata”, fatta invecchiare per due anni in barrique precedentemente utilizzate per il vino, per la quale si è quasi rischiata la rissa fra due gruppi che si contendevano le preziose e rare bottiglie.
Ottime sorprese si sono poi rivelate la Birra di Natale di Dada e la Pomposa Noel dell’Emiliano, e comunque la Rusca di Siebter Himmel, la NatAle di Hibu, la Natalis di Un Terzo e tante, tante altre.

  
Ma al Christmas Beer Festival a Imbersago non ci sono solo birre, ma anche cucina, con menù fisso e abbinamenti cibo birra il venerdì a cena e la domenica a pranzo, nonché stincata e altre amenità culinarie per tutto il resto della manifestazione. Che dire quindi? Tre giorni ricchi di soddisfazioni che spero siano stati graditi da tutti i partecipanti! Quindi arrivederci all’anno prossimo per la quinta spumeggiante edizione.


venerdì 7 dicembre 2012

Christmas Beer Festival 2012: si comincia!

Finalmente ci siamo: oggi alle 18:00 comincia la quarta edizione del CHRISTMAS BEER FESTIVAL.
I 3 PUPAZZI non saranno presenti con le loro birre ma saranno presenti come al solito dietro al bancone per servirvi ottime birre italiche e forestiere.
Neve o non neve, vi aspettiamo numerosi da stasera fino a domenica.
Nunc est bibendum!


martedì 4 dicembre 2012

Ultime novità sull'Imbersago CHRISTMAS BEER FESTIVAL

Eccoci qui con un veloce aggiornamento a soli 3 giorni dall’inizio del CHRISTMAS BEER FESTIVAL.


Venerdì siamo passati da CROCE DI MALTO a ritirare la Platinum, quest’anno presente sia in fusto sia in bottiglia.
Sabato è stata la volta di un giro in Emilia Romagna per ritirare la Natale 2012 di DADA e la Pomposa Noel dell’EMILIANO.
Ieri sono state invece consegnate le Winterlude del DUCATO, mentre domani dovrebbe essere il turno delle bottiglie di NatAle 2012 dell’HIBU.
Venerdì mattina infine, giorno di inizio del Festival, passeremo a prendere anche l’ultima ritardataria, la Figueira di MENARESTA.
Con questa dovrebbero essere 44 birre.
Bene, post veloce e stringato, ma almeno abbiamo dato anche gli ultimi aggiornamenti. Non male direi...

venerdì 30 novembre 2012

Christmas Beer Festival 2012 Imbersago (LC): il nostro tour in Piemonte

Dopo gli aggiornamenti sul tour varesotto e monzese di sabato, eccoci subito qui con un nuovo aggiornamento sull’altro tour di sabato scorso, quello piemontese.
In questo caso meno tappe ma più chilometri visto che siamo dovuti arrivare fino a Torino, anche se per andare dagli amici del San Paolo qualche chilometro lo si fa più che volentieri.
Lungo la strada per Torino la prima tappa è stata comunque nel biellese, a Candelo per la precisione, dove ha sede il piccolo birrificio di Enrico, il BIRRIFICIO UN TERZO.

  
Accolti dalla gentilezza e ospitalità di Enrico ritiriamo le nostre Natalis, non senza aver prima avuto il piacere di degustarla in loco. Come di consueto ecco la scheda: “Birra natalizia ad alta fermentazione. Di colore nocciola scuro, non pastorizzata, prodotta con ingredienti selezionati: acqua biellese, malto d’orzo, frumento maltato, luppolo, spezie, lievito e zucchero di canna. Al naso è complessa, con predominanza di spezie, frutta secca e sentori di cacao e caffè. In bocca è calda, ampia e speziata. Rifermenta in bottiglia, forma sedimento naturale”. Da Candelo a Torino c’è poco più di un’ora di strada, cantieri permettendo, al SAN PAOLO Graziano ci attende.


La nuova sede che ospita da un po’ più di un anno il birrificio (e annesso pub) è sempre molto bella e accogliente, così come sempre buona è la Hemlock del San Paolo: “Birra ad alta fermentazione di colore ambrato con riflessi aranciati, leggermente velati, con schiuma bianca di media finezza, compatta e persistente. Profumi di malto e caramello, seguiti da nocciole tostate e note alcoliche. il finale è finemente erbaceo con note agrumate.
Dolce di malto, una birra dalle note calde con aromi di arancio e chinotto, caramello, nocciole tostate, frutta sciroppata, bilanciato dalla abbondante luppolatura. Il finale è lievemente piccante di spezie, delicatamente agrumato, decisamente luppolato e di lunga durata”.
Uscire da Torino è sempre un’impresa, ma ci attende la prossima (e ultima) tappa: Trivero, in provincia di Biella, al pub di Kiara di JEB per ritirare le sue Jeb Stella e Jeb Cometa.
Arrivare da Kiara vuol dire farsi un giro in montagna; fortuna che non è ancora tempo di neve, anzi, oggi è una splendida giornata di sole, fredda ma tersa.


Il pub è piccola ma carino ed accogliente, così come accogliente è Kiara, che dopo averci consegnato le nostre Jeb Stella (“Birra ambrata dal colore dorato intenso prodotta con una miscela di malto d’orzo, segale e frumento. E’ aromatizzata con zenzero e vaniglia bourbon del Madagascar. Al naso la speziatura é evidente ma non invadente, mentre il carattere dello zenzero é bilanciato dalla vaniglia, che progressivamente si afferma. In bocca lo zenzero si distingue con più vigore, ma in misura non fastidiosa. E’ una birra beverina, merito della freschezza conferita dai malti”) e Jeb Cometa (“Birra caratterizzata da una miscela di tre cereali (orzo, farro, frumento) e aromatizzata con miele d'acacia, di colore ambrato carico, con riflessi mogano risulta complessa al naso, con profumi di malto e biscotto completati dal miele. In bocca è godibile, con la dolcezza smorzata da una punta di acidulo, mentre nel finale presenta un tocco amaro. Abbinamenti: Primi piatti ricchi, carni rosse e selvaggina, formaggi stagionati accompagnati da miele di acacia, dolci con cioccolato e frutta secca”) ci rifocilla anche con delle ottime piadine. Meglio di così...
Ma oramai anche per noi è tempo di tornare, ci aggiorniamo quindi a breve con le prossime tappe di avvicinamente al Christmas Beer Festival.

mercoledì 28 novembre 2012

Christmas Beer Festival 2012 Imbersago (LC): il nostro tour nel varesotto (più Monza)

Accoci come promesso con nuovi aggiornamenti sul CHRISTMAS BEER FESTIVAL 2012 di Imbersago (LC). Come anticipato sabato scorso c’è stato un doppio giro di giostra: pur di accontentare tutti gli appassionati di birra ci siamo infatti divisi fra il varesotto e il Piemonte.
Ma andiamo con ordine, cominciamo dal varesotto (più Monza) per lasciare ad un altro post il giro piemontese.
Giornata fredda ma soleggiata, si parte da Milano poco dopo le 8 per riuscire a portare a termine l’arduo giro programmato: EXTRAOMNES a Marnate, VARESE NEWS a Gazzada Schianno, SIEBTER HIMMEL a Castronno, ORSO VERDE a Busta Arsizio e infine CARROBIOLO a Monza. Il tutto entro l’ora di pranzo.

Il giro comincia bene, in poco più di mezz’ora fra autostrada e strade cittadine siamo a Marnate da EXTRAOMNES. E’ sabato e purtroppo Schigi non c’è, ma grazie all’ottima organizzazione è già tutto pronto e non dobbiamo far altro che ritirare gli ottimi cartoni di Kerst Reserva. Cito anche qui dalla nostra scheda preparata per il Festival: “Birra natalizia ad alta fermentazione affinata 9 mesi in due botti da 225 litri di primo e secondo passaggio di Barbera delle Langhe. Di colore ambrato carico con schiuma prorompente e cremosa. Al naso domina un violento fruttato che ricorda le mele caramellate e, in subordine, la pasta reale siciliana. Etilica in bocca, con un attacco morbido subito aggredito da una tagliente freschezza acida. L’invecchiamento in botte le dona morbidi sentori vanigliati”.


Da Marnate alla redazione di Varese News, dove dovremo ritirare i nostri boccali per la vittoria quale miglior etichetta con la TITTY TWISTER al concorso di Malto Gradimento 2012, sono poco meno di 30 minuti di strada, abbiamo anche il tempo di fermarci per un caffè.
Purtroppo però un imprevisto ritarda l’arrivo del giornalista di Varese News che ci deve consegnare i boccali; rapido cambio di programma, in attesa del giornalista andiamo da SIEBTER HIMMEL.
Anche in questo caso purtroppo non c’è Nix, il sabato il birrificio è chiuso. Ritiriamo comunque in sede la nuovissima Rusca e torniamo da Varese News.
Cito anche in questo caso dalla nostra scheda: “Birra natalizia ispirata alle Belgian Christmas Ale, di color mogano scuro con riflessi porpora, si presenta con una schiuma beige densa e compatta.Al naso predominano sentori di spezie, zenzero, rabarbaro ed erbe officinali. In bocca è morbida e setosa ma allo stesso tempo complessa, etilica, calda e si ritrovano note dolci di miele di castagno che si mescolano agli aromi speziati, alla radice di liquirizia e a un delicato gusto pepato. Finale lungo ed equilibrato. Nella preparazione della birra è stato utilizzato lo zenzero e il particolare pepe giamaicano”.
 

Ritiriamo dunque gli ambiti boccali (grazie Damiano) e via verso Busto alla volta dell’ORSO VERDE. Ad attenderci c’è Cesare con i cartoni di Natale 2012 e Cometa Rossa (la novità di questo Natale dell’Orso Verde). Dalla degustazione dell’una e dell’altra ne traiamo impressioni più che positive, con una Cometa Rossa con un amaro, diciamo, persistente. Anche qui a voi le rispettive schede. Natale 2012: “Birra natalizia ad alta fermentazione. Dal colore ambrato è sormontata da un bel cappello di schiuma bianca e compatta. E’ caratterizzata da una robusta gradazione alcolica ottenuta facendo particolare attenzione ai malti caramellati, tramite l’infusione di solo malto d’orzo, ed è luppolata con luppoli sloveni. Al naso si presenta dolce e gradevole. Il birrificio produce ormai da anni una birra di Natale, caratterizzata dalla presenza di un ingrediente speciale. Anche quest’anno è l’utilizzo del miele di melata, aggiunto in bollitura, facilmente riconoscibile al gusto e all’olfatto”; Cometa Rossa: “Birra natalizia “sperimentale” ad alta fermentazione prodotta utilizzando lo Serebrianker, un luppolo russo alla base della nascita del (più) noto Cascade. Dal colore ambrato/ramato è sormontata da una schiuma bianca, meno persistente della Natale. Si percepiscono sentori di liquirizia ed è caratterizzata da una robusta gradazione alcolica ottenuta facendo particolare attenzione ai malti caramellati, tramite l’infusione di solo malto d’orzo, e vede l’aggiunta di zucchero candito scuro. Al naso si presenta piena e profumata, con sentori floreali dati dalla luppolatura. Amaro decisamente persistente”. Cesare è molto ospitale e il birrificio più che interessante, ma Pietro ci aspetta e dobbiamo scappare a CARROBIOLO prima che chiuda.


Arriviamo a Monza sul filo di lana. Il convento che ospita il piccolo birrificio di Pietro è sempre affascinante, così come ci lascia sempre a bocca aperta l’impianto incastrato alla perfezione nei piccoli locali. Anche in questo caso le nostre 1111 in versione liscia e rifermentata sono già pronte. A voi la solita scheda: “Birra invernale ad alta fermentazione di colore bruno con riflessi mogano brillanti. Una birra cosiddetta "winter warmer" torbata da 12,5% alc in vol. Accentuati sentori fumè che sfumano nel miele di castagno, e poi frutta secca, carruba, china e tanto calore alcolico che avvampa il petto. In equilibrio perfetto tra dolce-amaro tra complessità  e facilità  di bevuta, con un finale pulito e un lunghissimo retrogusto. Incontro riuscito tra whisky torbati dell'isola di Islay e gli austeri baroli chinati piemontesi. Birra da invecchiamento.
Disponibile sia nella versione liscia che rifermentata”.  Con Pietro purtroppo non ci incrociamo per una manciata di minuti, ci salutiamo comunque al telefono e ci aggiorniamo a breve.


E noi? Anche noi ci aggiorniamo a breve perché la carne al fuoco in attesa dell’oramai imminente Festival è veramente tanta. Nel frattempo rifatevi gli occhi con i frutti di questa scorribanda. Prosit.

 

venerdì 23 novembre 2012

Christmas Beer Festival 2012, finalmente qualche aggiornamento

E sì, in effetti è passato un po’ di tempo dall’ultimo post, ma l’attività è frenetica e il tempo è poco. Cerchiamo comunque di rimediare subito ed aggiornarvi come promesso sul prossimo CHRISTMAS BEER FESTIVAL 2012 di Imbersago (LC).


A due settimane dall’inizio del tradizionale evento giunto oramai alla sua quarta edizione possiamo dire che i giochi sono fatti: l’elenco delle birre è pressoché chiuso, così come il resto del programma.
Ma andiamo con ordine. Quest’anno le birre presenti dovrebbero essere, birra più, birra meno, 45, delle quali circa la metà di birrifici artigianali italiani.
10 saranno disponibili alla spina e le restanti in bottiglia. Tante le novità e i nuovi birrifici presenti. Partiamo però dalle brutte notizie: 3 Pupazzi Brewery sarà presente fra gli organizzatori, ma purtroppo non parteciperemo con una nostra birra. Non disperate, arriveremo comunque presto...

Ma cosa troverete allora di buono quest’anno? Come direbbe qualcuno: “tanta, tanta roba...”.
Innaniz tutto da quest’anno la Babbo Bastardo di Geco sarà disponibile anche alla spina. Cito dalla descrizione preparata per il libretto del Festival che verrà distribuito alla cassa: “Birra natalizia ad alta fermentazione, si presenta di color arancio, con lievi riflessi dorati, e con una schiuma bianca, fine, e piuttosto persistente.prodotta con malto d’orzo, avena ed orzo non maltati. Durante la bollitura del mosto vengono aggiunti ginepro, pepe rosa, e coriandolo, che caratterizzano l’aroma e il gusto della Babbo Bastardo. L’olfatto è caratterizzato da frutti gialli, albicocca, ananas, banana che accompagnano gentilmente gli aromi delle spezie, e dell’abbondante luppolatura. Al gusto l’attacco è maltato ed etilico bilanciato dall’erbaceo del luppolo subito seguiti da note speziate ben distinguibili di pepe rosa e ginepro. Il tenore alcolico elevato e il pepe, contribuiscono a creare una sensazione di calore che si diffonde in bocca durante la bevuta. Il finale è lungo ed estremamente persistente e vi dominano il pepe rosa ed una decisa nota secca ed aromatica di luppolo”.

  
Abbiamo iniziato da Geco per naturale empatia, ma se vogliamo invece seguire l’ordine dei birrifici che andiamo a visitare di persona e da cui recuperiamo le birre direttamente, quest’anno il primo è stato una novità assoluta per il Festival: il Birrificio Sguaraunda di Pagazzano in provincia di Bergamo.
Citando anche in questo caso dal libretto, si tratta di una “birra natalizia ad alta fermentazione che vede l’aggiunta di abbondante miele di castagno della val Seriana. All’olfatto si percepisce il miele. Di colore ramato carico, è sormontata da una schiuma bianca e persistente. Si tratta di una birra dal gusto complesso e aromatico, dal sapore pieno, mieloso con buona struttura alcolica. E’ una birra che può riposare tranquillamente alcuni mesi”.

 E poi? E poi domani siamo impegnati in un nuovo, impegnativo giro per ritirare altra birra per il Festival: c’è chi andrà a Torino dagli amici del San Paolo e poi nel biellese da Jeb e Un Terzo, e chi invece si recherà in provincia di Varese da Extraomnes, Orso Verde e Siebter Himmel e a Monza dal Carrobiolo. A presto dunque per gli aggiornamenti.

sabato 17 novembre 2012

Imbottigliata la Bitter Ale

Oggi, in quel di Imbersago, abbiamo imbottigliato la Bitter Ale.
Nessun problema o imprevisto, anzi, la birra è sgorgata fresca e pulita dal fermentatore. Ottima resa, colore ambrato non particolarmente carico, ottima schiuma. Profumi in evoluzione e gusto ancora da affinare.
Oltre alla birra abbiamo anche affinato l'etichetta, quella che vedete qui sotto è l'ultima versione.


Con l'occasione abbiamo anche testato nuovamente la precedente cotta di Bitter Ale: dobbiamo dire che le ulteriori settimane di riposo sicuramente hanno giovato.

Nel frattempo ci siamo anche mosse per il CHRISTAMS BEER FESTIVAL 2012 e abbiamo scaricato in magazzino, non senza rischiare una multa per divieto di sosta dai solerti vigili locali, le bottiglie di natalizia di Sguaraunda, in attesa di recuperare anche le altre. Abbiamo anche finalmente testato la misteriosa ROCHE NOEL, a presto l'ardua sentenza.

lunedì 12 novembre 2012

Concorso Malto Gradimento 2012: è arrivato il boccale

E’ pronto il boccale con la stampa dell’etichetta della TITTY TWISTER, vincitrice come miglior etichetta al concorso di Malto Gradimento 2012 del settembre scorso.



L’ottimo boccale è appunto il premio per l’ambita vittoria. Per noi è l’occasione per ringraziare nuovamente Damiano per l’ottima organizzazione e, non ultimo, per la disponibilità e simpatia. A presto

giovedì 8 novembre 2012

La prima cotta autunnale: brassata la nuova Bitter Ale

 Non è molto che abbiamo brassato la nostra Bitter Ale e già siamo qui a sperimentarne una nuova versione, cercando di migliorare ulteriormente la ricetta.
Il risultato dell’ultima cotta di Bitter non è stato quello che ci aspettavamo e dunque siamo tutti qui (o quasi) a rimboccarci le maniche e a cercare la birra ottimale.
Quindi cominciamo. Per il momento decidiamo di rinunciare all’avena e fissiamo nuovi step e malti per la ricetta.
Anche per questa occasione siamo ad Imbersago, dove già si comincia a respirare il clima dell’oramai sempre più prossimo Christmas Beer Festival 2012 e di cui comunque parleremo diffusamente nei prossimi post.
Preparazione dei malti e mashing procedono senza problemi e la miscela è di un bel colore ambrato carico. Anche le fasi successive procedono senza particolari problemi.


Arrivati alla fase di bollitura decidiamo di assecondare i suggerimenti di Marco del Geco e procediamo a inserire i luppoli a Tzero e a fine bollitura, speriamo bene.
A bollitura terminata ci organizziamo per il raffreddamento con la serpentina in rame a immersione e in poco meno di mezz'ora portiamo la temperatura del liquido vicina ai 20°C.
Molto attenta è stata la fase di pulitura e sterilizzazione di tutti gli strumenti e, in particolare il fermentatore, vogliamo assolutamente evitare qualsiasi tipo di interferenza possa alterare il prodotto finito.
Passiamo dunque a travasare il liquido nel fermentatore, verificare i litri finali e a introdurre il lievito.
Bene, la cotta è terminata e anche il primo giorno di fermentazione è andato decisamente bene, fermentando in maniera decisa e prepotente. Ora non resta che aspettare e vedere gli esiti...

sabato 27 ottobre 2012

L'amore è Geco...


L'autunno è arrivato. Pioggia e freddo sono i nostri compagni di viaggio sulla strada per Cornaredo diretti verso il Birrificio Geco. Le tortuose e nebbiose strade della Brianza lasciano presto il posto alla tangenziale prima e all'autostrada poi, per poi addentrasi nuovamente nella periferia industriale di Milano fino al borgo di Cornaredo degli amici del Geco. 


Sono quasi le 11:00 quando giungiamo a destinazione; la corta stradina in ghiaia ci accoglie e ci conduce al piccolo capannone industriale che ospita da qualche anno gli impianti di Geco, da poco rinnovati e ampliati.
Marco ci accoglie col solito sorriso e cordialità e non certo per la imminente partenza per Nuova York: il sorriso e la cordialità, unito alla competenza e professionalità, sono il marchio di fabbrica di questa piccola eccellenza brassicola del milanese.
Un sorso della ottima Befana Chinata 2012 è quello che ci vuole per suggellare l'incontro; ma è tempo di lavoro, non indugiamo oltre.
E allora facciamo subito coming out: la Babbo Bastardo 2012 sarà anche quest'anno protagonista del CHRISTMAS BEER FESTIVAL 2012 di Imbersago (LC), quest'anno anche in abbinamento al pranzo della domenica e soprattutto quest'anno disponibile anche alla spina.
Ma l'incontro con Marco non è solo l'occasione di parlare del Christmas Beer Festival, ma anche di affari e progetti e... Ma forse stiamo andando oltre, ogni cosa a suo tempo... 

venerdì 19 ottobre 2012

Christmas Beer Festival Imbersago (LC) 2012

Dopo che purtroppo è saltata la serata al Birrificio Lambrate, lunedì sera finalmente ci siamo incontrati alla Birreria Cassina di Merate per fare il punto sul prossimo CHRISTMAS BEER FESTIVAL di Imbersago (LC) che si terrà il 7, l’8 e il 9 dicembre prossimo.

 

Oltre a noi era presente anche Gionata della Mezzopieno al fine di programmare i prossimi acquisti e birrifici da contattare.
Beh, innnanzi tutto cominciamo col dire che alla Birreria Cassina si mangia decisamente bene e si beve meglio, a cominciare dall’ottima Schneider. Comunque, finalmente abbiamo fatto il punto per quanto riguarda le birre del CHRISTMAS BEER FESTIVAL che quest’anno si preannuncia ancora più ricco e con molte novità.
Ma andiamo con ordine: rispetto all’anno passato saranno confermate quasi tutte le birre presenti, con l’eccezione di un paio che per varie ragioni quest’anno non saranno presenti. Fra le novità al momento possiamo  solo svelarvi che ci saranno parecchie new entry di birre artigianali italiane. A breve ulteriori aggiornamenti, visto che da novembre cominceremo il tour dei birrifici per ritirare le birre per il Festival.

martedì 9 ottobre 2012

Eppur si muove

Qualcosa si muove. Come promesso, a piccoli passi ci stiamo attrezzando per essere finalmente pronti con grandi novità nella primavera del 2013. Come? Così in là? Sì, non sembra ma il tempo scorre rapido ed inesorabile, i tempi tecnici sono quelli che sono. Da settembre ci stiamo però organizzando, stiamo lavorando, sperimentando, contattando.


Vi terremo quindi mano a mano informati sui prossimi piccoli e grandi passi.


Oltre alla 3Pupazzi, di questi tempi ci si comincia anche ad occupare del CHRISTMAS BEER FESTIVAL 2012 di Imbersago (LC) che, anche quest’anno e per la quarta edizione, ci vedrà coinvolti in prima persona per l’organizzazione. Domani sera intanto faremo una piccola riunione di coordinamento al pub del Birrificio Lambrate. A presto dunque con fresche novità.

domenica 30 settembre 2012

Imbottigliata la nuova Bitter Ale!

Ieri abbiamo imbottigliato l'ultima nata in casa 3Pupazzi, la Bitter Ale nella nuova versione affinata da Pupazzo Manuel.
Dopo due settimane di fermentazione, che includono una di dry hopping, ora dovremo attendere qualche settimana di riposo in bottiglia prima che siano finalmente pronte.
Al momento alla vista la birra appare di colore decisamente ambrato, mentre l'assaggio effettuato in fase di imbottigliamento ha lasciato intravedere una birra beverina, con un amaro secco sul finale ed un gusto chiaramente ancora da ammorbidire. Vedremo quando saranno pronte.
La birra è stata provvisoriamente battezzata Robot Invader, mentre sotto potete vedere la bozza di etichetta. Anche in questo caso vi terremo informati sulle prossime evoluzioni. Hasta pronto.



lunedì 17 settembre 2012

Si torna a produrre: ecco la nuova cotta di Bitter Ale




Sabato 15 settembre ancora a Imbersago, la “Perla della Brianza”, il bellissimo borgo che si affaccia sull’Adda al confine fra le province di Lecco e Bergamo. Come promesso e anticipato sono riprese le nostre fatiche, questa volta indirizzate alla produzione di una nuova Bitter Ale.




Nuova birra e nuova ricetta per quella che speriamo possa diventare presto un nuovo, ottimo prodotto: Cara Pils, Maris Otter e Crystal i malti utilizzati; Target, EK Golding s, Nelson Sauvin e Styrian Goldings in dry hopping i luppoli.
La cotta ci ha impegnato per tutta la giornata senza particolari contrattempi. Ora la “birra” è a fermentare, in attesa del dry hopping e dell’imbottigliamente. Ci aggiorniamo nei prossimi giorni.



domenica 16 settembre 2012

TTT, la Belgian Strong Ale della 3 Pupazzi

Continuano le sperimentazioni e continuano gli assaggi, dopo la pausa estiva e un paio di mesi di riposo è pronta anche la TTT, la Belgian Strong Ale della 3 Pupazzi.


Si tratta di una birra impegnativa, di un bel colore dorato e dalla schiuma bianca, fine e compatta. Al gusto l'alcolicità risulta ancora un po' troppo evidente, così come l'equilibrio del prodotto è ancora da affinare. Insomma, il solco del gusto è tracciato, ora si tratta di rimboccarsi le maniche per lavorare all'affinamento della ricetta.


sabato 15 settembre 2012

CRAZY ROUTE to American IPA



E' pronta la CRAZY ROUTE, la nostra American IPA, 9° di passione e autentico gusto.
Oggi abbiamo provveduto all'assaggio: buon profumo, ricco e floreale, senza essere invadente, probabilmente migliorabile in termini di intensità e persistenza. Colore ramato carico, pieno e cremoso, schiuma bianco sporco moderatamente intensa. Al gusto si presenta come una birra corposa, più ricca e intensa di una classica IPA inglese, con un buon bilanciamento di malti e luppoli e un gradevole sentore erbaceo che lascia spazio all'amaro sul finale.
Insomma, una buona birra che non lascia intravedere i suoi 9° alcolici e che traccia la rotta verso nuove, fantastiche avventure.

mercoledì 12 settembre 2012

Ancora sul concorso Malto Gradimento 2012 – Premio Franco Re



Come già anticipato nel post di domenica la nostra TITTY TWISTER si è aggiudicata il primo premio come miglior etichetta al concorso di Malto Gradimento 2012 davanti alla ticinese Rud Bir e alla varesotta El Bandido.


La TITTY TWISTER ha altresì ottenuto un lusinghiero settimo posto (su 28 birre presentate) quale miglior birra. Riportiamo quindi di seguito quanto pubblicato ieri dal blog Malto Gradimento (http://www3.varesenews.it/blog/maltogradimento/), ringraziando nuovamente Damiano per l’ottima organizzazione e rimandando al blog per ogni ulteriore dettaglio.

“Se la più buona di Malto Gradimento 2012 – Premio Franco Re è risultata la Ticinera di Happy House Beer, la più bella è stata una India Pale Ale prodotta tra Lecco e Milano e chiamata Titty Twister. Anch’essa è risultata buona all’assaggio (ha chiuso al settimo posto della classifica generale della “Miglior Birra”) ma è soprattutto piaciuta dal punto di vista grafico. La creazione della “3Pupazzi Brewery” è infatti stata la vincitrice del premio per la miglior etichetta, lo stesso che l’anno scorso fu appannaggio dei ragazzi terribili di Turbigo che vinsero con la “Sensa Cò”.
A disegnare la Titty Twister è stato “Pupazzo Matteo”, uno dei tre componenti il gruppo di homebrewers lombardi.
 La votazione ha seguito criteri diversi rispetto a quella per la migliore birra: a giudicare le etichette è stata una giuria di cinque persone legate a VareseNews (redattori, collaboratori e bloggers). Ognuno ha scelto le tre bottiglie preferite e ha assegnato 3 punti alla migliore, 2 alla seconda e 1 alla terza.
Al termine, e a sorpresa, il risultato è stato un ex-aequo, risolto con un ballottaggio tra gli stessi cinque giudici. Con 6 punti dunque ha vinto la Titty Twister con lo stesso punteggio della ticinese Rud Bir di Luca Ferrara, mentre la El Bandido di Luigi Mensi si è fermata ad un passo dalla vetta, con 5 punti.

I vincitori si assicurano così il premio speciale: la realizzazione di due boccali in ceramica con il logo dell’etichetta vincente”.

martedì 11 settembre 2012

Day 16 - Kamperland + Gent

Sabato 18 Agosto
Mattina e ci avviamo verso la Zelanda Olandese. Peccato che non siamo i soli e sembra che tutti gli olandesi si muovano in quella direzione. Che sia una rinomata meta di villeggiatura? Boh, sta di fatto che la marcia viene molto rallentata ma arriviamo a Kamperland giusto per l’ora di pranzo. Il locale di Emelisse è moderno ed appena entrati, il mash tun è lì in bella mostra. Oggi sono in produzione: tre gradini e quasi si può dare una mano, tutto aperto, nessuna barriera tra produzione e mescita. Mi chiedo se in Mandolinandia un locale del genere sia fattibile.


Poi oltre il mash tun, l’esposizione delle bottiglie e gadgets vari in vendita ed il locale vero e proprio. Noi ci accomodiamo fuori, all’aperto, dove oltre i tavolini si estende un bel prato con alcuni giochi per bambini.
Attacchiamo le birre presenti alla spina: Witbier (5%) per Pupazzo e Oerpils (5%) per me.
La Witbier al naso è veramente una Wit/Blanche. Ovviamente risulta molto beverina, anche se mi sembra un po’ troppo amara sul finale. Bene comunque ma anche meglio la Oerpils, se non ci fossilizziamo sullo stile visto che se sembra quasi un incrocio tra una Pils e una IPA.
Secondo giro un po’ più impegnativo: Red IPA (6,5%) per Manuel e DIPA (7,9%) per l’altro tizio. La Red IPA è interessante, una luppolatura non estrema ma ben presente, maltata con un qualcosa a livello gustativo che non riesco a descrivere. Comunque una specie di (Irish?) Red Ale luppolata. La DIPA invece assaggiata in bottiglia prima di partire, di sicuro non è una birretta ma mi piace il suo “equilibrio”. Alla spina e più fresca, risulta anche più facile da bere. Per me è un’ottima birra, proprio ben fatta.
Per l’ultimo giro, quello che deve guidare prende una Emelisse 2,5%. Per far fronte al ridotto contenuto alcolico, la 2,5 è profumatissima (luppolo e fiori), amara anche se con CO2 forse un po’ in eccesso.


Io invece mi prendo una Espresso Stout (9,5%) in bottiglia. Aromi caffè, alcolica ma molto morbida. Me la aspettavo più secca e tostata, invece scivola via in modo molto pericoloso.
Abbandoniamo Emelisse solo dopo qualche acquisto e ci dirigiamo verso Gent.
Facciamo un po’ fatica a trovare il carissimo (non l’ho scelto io) e pittoresco (contiene eufemismo) Aquarius Boutique Gent ma riusciamo nell’impresa.
Sono le 18.30 e a Gand ci sono 34°! Giusto il tempo di una rinfrescata in piscina e poi via verso il Gents Bier Festival, piccolo festival giunto alla 3a Edizione ed organizzato da Gentse Biervereniging associazione locale che aderisce allo Zythos.
Il festival è in una scuola e l’ambiente è rilassatissimo a parte 3 stronzi che rompono i coglioni a tutti e che tentano i ogni modo (ma inutilmente) di farmi cadere le birre.


Selezione quasi esclusivamente in bottiglia, qualche chicca (es. Gregorius, la nuova trappista austriaca) purtroppo già terminate al nostro arrivo.
Ecco la mia lista di assaggi in ordine cronologico:
Rooie Dop Chica Americana IPA (7,1%) prodotta se non erro presso De Molen, aspetto fango aranciato. È il fondo della bottiglia e si vede, però la birra non è malvagia.
De Eem Tasty Lady (6,2%), bierfirma olandese produce questa birra presso Scheldebrouwerij. Discreta birra con l’hot dog. Non lo so, non la ricordo.
Eutropius Rememberence ’14-’18 (9%), altra birra dall’aspetto inquietante. Puro fango con lieviti in sospensione a go-go. E anche questa non è pessima, però non ce la faccio a finirla…
De Ranke Wevelgemse Tripel (8%), per chi è fan accanito di De Ranke come me, questa birra è una delusione atroce. Unica consolazione è che dovrebbe essere prodotta solo per un locale di Wevelgem.
Alternatief Piet-Agoras (9%), la meno peggio finora.


Duvel Tripel Hop 2012 (9,5%), nuova versione della Triple Hop, stavolta con la novità dell’aggiunta di luppolo Citra. Sempre una garanzia, anche se preferisco la vecchia versione.
Ecco invece la lista dell’autista:
De La Senne Schieve IPA (6%)
Des Geants Saison Voisin (5%)
Slaapmutske Hop Collection Challenger (8%)
Novabirra/De Ranke Big Mama Stout (Batch 2) (8%)
Spiccano sicuramente la Schieve IPA e la Big Mama Stout, veramente valide.
The end. Domani mattina sveglia presto: ci sono quasi 1.000km da fare e si torna nostro malgrado all’ovile…
Che dire… è stato proprio un bel giro e se proprio devo trovare una morale a tutto ciò, beh allora mi sento di dire che a tornare dai grandi maestri e alle cose semplici, non si sbaglia mai. Mai.